Perché succede
- Molte fognature sono miste: raccolgono scarichi e acqua piovana, e con i temporali vanno in pressione.
- Gli scarichi sotto il livello della strada sono i primi a ricevere l'acqua che torna indietro.
- Pozzetti e caditoie pieni di fango e foglie non smaltiscono l'acqua.
- Una condotta privata già parzialmente intasata rallenta il deflusso.
- Manca la valvola antiriflusso, oppure è bloccata dallo sporco.
Cosa fare subito
- Non usare gli scarichi del piano interrato e limita quelli del resto della casa.
- Se l'acqua arriva vicino a prese o apparecchi, stacca la corrente solo se puoi farlo in sicurezza.
- Non camminare nell'acqua sporca senza stivali e guanti.
- Fai foto e video: servono per l'assicurazione.
- Scrivici su WhatsApp: aspiriamo l'acqua con il mezzo e liberiamo pozzetti e condotte.
Come proteggere la casa
- Valvola antiriflusso sullo scarico principale, da controllare e pulire almeno una volta all'anno.
- Pulizia di pozzetti, caditoie e grigliati prima della stagione dei temporali.
- Lavaggio della condotta privata se scarica lentamente anche con il bel tempo.
- Videoispezione per scoprire contropendenze o tubi schiacciati che trattengono acqua.
- Per i locali sotto il livello della fognatura, un impianto di sollevamento installato da un idraulico.
Dopo il temporale
Lava e disinfetta i pavimenti toccati dall'acqua di fogna, arieggia i locali e controlla che gli scarichi tornino a funzionare. Se uno scarico resta lento, nella condotta sono rimasti fango e detriti: va lavata con il canal jet.
Pioggia e fossa biologica
Se la casa ha una fossa biologica o un pozzo nero, l'acqua piovana o di falda può entrare nella vasca e farla sembrare piena: gli scarichi rallentano e possono rigurgitare. Dopo un periodo di piogge forti conviene controllare il livello e, se serve, programmare lo spurgo.
